Pace

“Cos’è la pace?” mi chiese una notte

una stella caduta dal cielo.

Non era brillante come tale ed era molto triste.

Le domandai allora:

“cosa ci fai qui? E perché sei così giù  e non brilli più?”

Ma la stella mi rifece la stessa domanda:

“Cos’è la pace?”

Le risposi:”Hai presente la serenità del volo di un gabbiano

o la dolcezza e la felicità che ti può dare una colomba?,

La vita che nasce

e non quella che muore?,

L’amore, la giustizia e la fraternità?

Mescola tutto in una grande pentola

grande quanto il tuo cuore

che è libertà, e otterrai la pace”.

La stella, a quel punto, più confusa che mai

mi chiese:

“Ma dove posso trovare tutto questo?”

Le risposi ancora e, nel silenzio della notte,

illuminata dalla chiara luce della luna,

e fra le luccicanti punte delle stelle

su nello scuro cielo, le dissi:

“Dentro di te”.

S’illuminò tutta e la sua luce mi abbaglio,

e quando aprii gli occhi non la vidi più.

Li alzai al cielo e la vidi.

Era lì, ma era cambiata, o forse no,

forse aveva trovato la cosa più bella del mondo.

Splendeva di felicità,

splendeva di qualcosa di unico al mondo,

splendeva di Pace.